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Recensione bici elettrica Uualk Sun

3 luglio 2014 • Recensioni bici elettriche

La Uualk è una giovane azienda nata dalla collaborazione di imprenditori italiani e spagnoli, da poco presente in Italia, di cui abbiamo già avuto modo di parlare nelle scorse settimane. Incuriositi dalle loro bici elettriche con sensore di sforzo offerte a prezzi relativamente bassi, li abbiamo contattati per avere in test le bici della loro gamma. Nelle ultime settimane abbiamo quindi provato questa Sun, una classica bici da città per la sua impostazione generale. Ecco la nostra recensione approfondita.

Recensione bici elettrica Uualk Sun

Questa Uualk Sun è una classica bici da città, concepita per essere usata su asfalto a velocità moderate, magari trasportando le buste della spesa grazie al portapacchi posteriore, o accompagnando un bambino a scuola su un seggiolino. Come vedremo meglio in seguito, tutte le scelte costruttive, dal telaio fino ai vari componenti montati sulla bici, sono state fatte in funzione di questo tipo di uso.

La parte elettrica

Presentiamo prima di tutto la parte elettrica della Uualk Sun. La particolarità di questa bici sta nel fatto che è dotata di un sensore di sforzo, e non del più semplice sensore di rotazione dei pedali che si trova solitamente in bici di questa fascia di prezzo. Il sensore è posizionato fra il pacco pignoni e il forcellino del telaio. Esso rileva la torsione meccanica che si crea al momento della pedalata, segnalando alla centralina quando è il momento di attivare il motore.

Recensione bici elettrica Uualk Sun

Il motore si trova sul mozzo posteriore, è da 250Watt con un voltaggio nominale di 24V.

Recensione bici elettrica Uualk Sun

Recensione bici elettrica Uualk SunLa batteria è posizionata fra il tubo verticale del telaio e la ruota posteriore, in una posizione ben protetta dagli urti e facilmente accessibile. Ha una capacità di 240 Wh (24V x 10 Ah), valore un po’ sotto la media che però contribuisce a mantenerne basso il peso (meno di 2,5kg). Viene bloccata in posizione tramite un meccanismo a chiave ed è facilmente estraibile e trasportabile grazie a una maniglia. Il caricabatterie fornito in dotazione la ricarica completamente in circa 5 ore.

Recensione bici elettrica Uualk SunLa centralina è posizionata subito sotto la batteria. Su di essa convergono tutti i cavi della parte elettrica: quelli provenienti dalla parte posteriore della bici (motore e sensore di sforzo) sono dotati di un sistema per lo sgancio rapido, utile in caso di smontaggio della ruota. La cablatura è molto ben curata anche grazie a dei passanti lungo i foderi orizzontali del telaio che aiutano a fissare i cavi con delle fascette da elettricista.

Recensione bici elettrica Uualk Sun

Dalla parte anteriore della bici invece provengono i cavi del display e dei sensori dei freni per la disattivazione immediata del motore quando si tirano i freni (un accessorio generalmente montato solo su bici elettriche con sensore di rotazione dei pedali, in quanto le bici con sensore di sforzo ne hanno meno bisogno). Anche in questo caso la cablatura è ben curata: i tre cavi convergono in una scatola da cui esce un cavo unico che entra subito nel telaio per arrivare alla centralina.

Recensione bici elettrica Uualk Sun

Il display/comando al manubrio è posizionato vicino alla manopola sinistra. E’ dotato di tre pulsanti tramite i quali si possono selezionare i 6 livelli di assistenza (più la posizione “zero”  che disattiva il motore). Il display risulta ben leggibile anche in piena luce, e i pulsanti sono facilmente raggiungibili col pollice senza staccare la mano dal manubrio. Tenendo premuta per qualche secondo la freccia in su si attivano la retroilluminazione del display e le luci anteriore e posteriore. Tenendo invece premuta la freccia in giù si attiva l’assistenza alla camminata, utile per spingere la bici su salite estreme, ad esempio quando si esce da un garage.

Recensione bici elettrica Uualk Sun

Per altre informazioni sul funzionamento all’atto pratico della parte elettrica di questa bici si veda più in basso la sezione “prova su strada”

La parte meccanica

Questa bici elettrica Uualk Sun ha un telaio classico da città a scavalco basso, che rende facile salire e scendere di sella anche con dei pacchi o un seggiolino per bambini montato posteriormente. La posizione in sella è eretta.

Recensione bici elettrica Uualk Sun

Le ruote sono da 26″, con copertoni da 1,75 con una buona scorrevolezza; non sono dotate di sgancio rapido, ma hanno degli utili parafango.

Recensione bici elettrica Uualk Sun

I freni sono dei V-Brake Tektro che svolgono bene il loro lavoro; la frenata è potente e la bici si mantiene stabile, solo in frenate d’emergenza si innesca un certo slittamento della ruota posteriore.

Recensione bici elettrica Uualk Sun

La leva per il cambio Shimano è facile da usare e raggiungere con il pollice destro. Il campanello invece è difficilmente raggiungibile, ed è necessario staccare completamente la mano destra dal manubrio per azionarlo. I cavi di cambio e freno posteriore putroppo non passano internamente al telaio come i cavi elettrici, anche se sono comunque ben ordinati.

Recensione bici elettrica Uualk Sun

Notare i tre cavi che partono da questa zona: cambio, freno, e disattivazione motore in frenata

La sella, dotata di regolazione rapida dell’altezza e ammortizzata con elastomeri, è abbastanza comoda per i primi chilometri, ma essendo cedevole causa degli sfregamenti che diventano un po’ fastidiosi quando si rimane in sella a lungo.

La corona anteriore è da 48 denti, mentre il pacco pignoni da 14-28 permette di selezionare 7 diversi rapporti; il cambio posteriore è un preciso Shimano Tourney; la cura nei dettagli di questa Uualk Sun si vede anche nella gabbietta antiurto che lo protegge.


Recensione bici elettrica Uualk Sun

Anche la catena è protetta lungo tutta la sua corsa, cosa che permette di usare la bici anche con pantaloni lunghi senza timore di sporcarli. La corona anteriore è in linea con i pignoni più piccoli, cosa che determina un allineamento non ottimale quando si usano i pignoni più grandi; grazie all’assistenza del motore comunque la prima e seconda marcia si usano molto raramente, rendendo meno grave questo problema.

Completa la dotazione un portapacchi omologato per 25 kg.

La prova su strada

Recensione bici elettrica Uualk Sun

Il fattore che più influenza il comportamento di questa bici (come in generale delle bici elettriche) è il sensore che monta, basato sullo sforzo esercitato dal ciclista più che sulla rotazione dei pedali. Questo determina una pedalata molto naturale.

Recensione bici elettrica Uualk SunIl motore si attiva non appena si comincia a pedalare, e si disattiva appena la rotazione dei pedali si interrompe. Più si preme sui pedali, più il motore assiste la pedalata. La potenza del motore è erogata sempre in maniera decisa ma dolce, senza che il ciclista avverta “strappi” innaturali. I 6 livelli di assistenza, in combinazione con le 7 marce disponibili, rendono possibile mantenere la velocità desiderata, anche bassa se si viaggia in coppia con un amico con bici normale. Il motore è fra i più silenziosi che abbiamo provato.

Già con i livelli 3 o 4, pedalando in pianura, è possibile mantenere una velocità di crociera di circa 25 km/h con un contributo minimo da parte del ciclista; in questa modalità si possono tranquillamente superare i 50km di autonomia. Con i livelli 5 e 6 si tende a superare i 25-27 km/h e far quindi disattivare il motore per il sopraggiunto limite di velocità; questi livelli risultano utili in salita o se si desidera una grande accelerazione nelle ripartenze, ad esempio dopo un semaforo rosso. A proposito di salita, ricordiamo che il motore assiste, non sostituisce la pedalata, ed è quindi necessario fare un certo minimo sforzo fisico.

Recensione bici elettrica Uualk SunUn problema tipico delle bici con sensore di sforzo è il fatto che quando si è fermi (ad esempio a un semaforo) e si appoggia troppo il piede su un pedale, il motore tende ad attivarsi anche se non dovrebbe. Grazie ai sensori sui freni montati su questa bici il problema non si pone, se si ha l’accortezza di tirare un po’ il freno da fermi; come curiosità diciamo che è anche possibile inziare a pedalare sfiorando appena la leva del freno (senza che i pattini aderiscano effettivamente al cerchione) per assumersi tutta la fatica della partenza ed evitare al motore lo sforzo iniziale, che assorbe molta energia; si tratta di una possibilità utile solo a chi vuole sfruttare al massimo la già buona autonomia della bici.

In generale la bici risulta stabile e facile da condurre. I copertoni abbastanza larghi e la sella ammortizzata aiutano ad assorbire le sconnessioni dell’asfalto, ma le buche si sentono tutte. La bici non è pensata per raggiungere alte velocità in discesa, ma è comunque risultata abbastanza stabile fino ai 35-38 km/h circa. Brevi tratti di sterrato semplice non rappresentano un problema, ma questa bici elettrica è un animale principalmente da asfalto.

Il sollevamento e il trasporto della bici non sono i suoi punti di forza, non tanto per il peso (che con 23 kg è nella media) quanto per il baricentro che è molto spostato al posteriore: se si solleva la bici afferrandola per il piccolo tubo orizzontale sopra il movimento centrale, la parte anteriore si impenna ed è necessario controbilanciare il peso premendo leggermente sul manubrio. Se si tratta di fare pochi gradini questo non rappresenta comunque un grosso problema.

In conclusione

Recensione bici elettrica Uualk Sun

Le bici elettriche Uualk sono progettate dal team di ingeneri italiani e spagnoli residenti in Cina, e prodotte ed assemblate nello stesso paese asiatico. Questo permette alla Uualk di fornire un prodotto ben curato in quasi tutti i dettagli a un prezzo decisamente competitivo: 1250€ per questa Sun. Se siete fra coloro che prediligono il sensore di sforzo in una bici, rispetto a un più semplice sensore di rotazione dei pedali, è molto difficile trovare di meglio fra le bici elettriche da città in questa fascia di prezzo. Con qualche modifica (una sella migliore, una forcella ammortizzata…) può diventare anche una discreta bici per gite domenicali fuori porta.

A proposito, dalla Uualk ci hanno detto che a settembre 2014 uscirà una versione migliorata, con motore da 36V, forcella ammortizzata, e sella e manopole migliori.

Ecco la pagina ufficiale della Sun sul sito Uualk: Uualk Sun

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