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Recensione bici elettrica Uualk Air

24 luglio 2014 • Recensioni bici elettriche

Ecco il secondo dei modelli prodotti dalla Uualk, che fa bici elettriche caratterizzate dalla presenza di sensori di sforzo, pur mantenendo prezzi relativamente bassi. Poche settimane fa avevamo messo alla prova la Uualk Sun, una classica bici da città con ruote da 26″. Oggi è il turno della sorellina minore (per dimensioni), la Uualk Air, che monta ruote da 20″. L’abbiamo testata sia su percorsi urbani che su sterrati semplici. Come si è comportata?

Test ebike Uualk Air

Questa Uualk Air è una bici elettrica con sensore di sforzo e ruote da 20″, pensata per mantenere una buona agilità e manovrabilità in diverse situazioni di uso.

La parte elettrica

La caratteristica distintiva di questa bici è che monta un sensore di sforzo, invece del più semplice sensore di rotazione dei pedali presente solitamente in bici di questa fascia di prezzo. Come per la Uualk Sun, il sensore si trova posteriormente, fra il pacco pignoni e il forcellino destro del telaio. Esso rileva le torsioni meccaniche che si creano in quella zona quando si pedala, e segnala quindi alla centralina che è giunto il momento di attivare il motore. Sul movimento centrale è presente anche un sensore di cadenza di pedalata.

Il motore si trova sul mozzo posteriore; è un classico motore da 250W con una tensione di 24V.

Test ebike Uualk Air

La batteria è posizionata fra la ruota posteriore e il tubo verticale del telaio, risultando quindi ben protetta dagli urti; si tratta di una posizione che aiuta a mantenere il baricentro basso. Anche in questo caso si tratta di una batteria da 240Wh (24V x 10Ah), valore un po’ sotto la media; in compenso, risulta abbastanza leggera (circa 2,5kg). Rimane bloccata in posizione tramite un meccanismo a chiave, ed è dotata di una maniglia per il trasporto.

Test ebike Uualk Air

Quando è completamente scarica, il caricabatterie in dotazione la ricarica in poco più di 5 ore; essendo una batteria al litio, è possibile e consigliabile ricaricarla prima della scarica completa, e il tempo di ricarica sarà di conseguenza più basso.

Test ebike Uualk Air

Sotto la batteria si trova la centralina, sulla quale convergono tutti i cavi della parte elettrica. Quelli provenienti dalla zona posteriore della bici (motore e sensore di sforzo) sono dotati di un sistema di sgancio rapido. Dalla parte anteriore della bici invece provengono il cavo del display e quelli dei sensori di frenata (per disattivare immediatamente il motore quando si frena). Come già visto sulla Uualk Sun, la cablatura è ben curata, e i cavi passano per quanto possibile all’interno del telaio (il quarto cavo che si vede nella foto è quello del cambio, mentre quello esterno è del freno posteriore).

Test ebike Uualk Air

Il computer di bordo è posizionato accanto alla manopola sinistra, sul manubrio. Con i suoi tre pulsanti si possono selezionare i 5 livelli di assistenza (più la posizione “zero” che disattiva il motore ma mantiene acceso lo schermo). Il display è ben leggibile in tutte le condizioni di luce, e ci si abitua presto a premere i pulsanti anche senza guardare. Tenendo premuta per qualche secondo la freccia in su si attiva la retroilluminazione del display. Tenendo premuta invece la freccia in giù si attiva l’assistenza alla camminata, che aiuta a spingere la bici a piedi su pendenze estreme.

Test ebike Uualk Air

Per altre informazioni sul funzionamento all’atto pratico della parte elettrica di questa bici si veda più in basso la sezione “prova su strada”

La parte meccanica

Questa e-bike Uualk Air ha un telaio progettato appositamente dalla Uualk, dalla forma particolare, a scavalco basso.

Test ebike Uualk Air

Le ruote sono da 20″, con copertoni Kenda con tecnologia antiforatura KShield; sono dotate di parafango (anche se il parafango posteriore ci è sembrato un po’ sottodimensionato e sul bagnato qualche schizzo è arrivato lo stesso).

Test ebike Uualk Air

La ruota anteriore ha anche un sistema di sgancio rapido.


Test ebike Uualk Air

Il freno anteriore è un freno a disco ad azionamento meccanico Tektro; la frenata al posteriore è invece affidata a un più classico v-brake della stessa marca; entrambi svolgono adeguatamente il loro lavoro.

Test ebike Uualk Air

L’impostazione del manubrio è uguale a quella della Uualk Sun anche sulla parte destra, con il comando del cambio Shimano (facile e rapido nell’uso) più esternamente, e il campanello più internamente (difficile da raggiungere).

Test ebike Uualk Air

La sella è più sportiva di quella vista sulla Uualk Sun, risultando in questo caso più rigida e più “snella”; è risultata abbastanza comoda anche in un uso prolungato. E’ dotata di un meccanismo di regolazione rapida.

Test ebike Uualk Air

La corona anteriore, da 48 denti, è abbinata a un pacco pignoni a 7 velocità (14-28);  la cambiata è affidata a un deragliatore Shimano Alivio che se ben regolato svolge bene il suo lavoro; anche in questo caso sottolineiamo la cura dei dettagli, con la gabbietta di protezione del cambio da urti laterali.

Test ebike Uualk Air

La catena in questo caso non ha una protezione lungo tutto il suo percorso, anche se è presente un doppio paracatena all’altezza del movimento centrale; l’allineamento con i pignoni più grandi non è ottimale, ma il paracatena impedisce in ogni caso alla catena di cadere, anche se si sentirà il rumore della catena che sbatte contro di esso quando si usano le due marce più agili, cosa che, grazie all’assistenza del motore, avviene raramente.

Rispetto alla Uualk Sun mancano qui un portapacchi e le luci.

La prova su strada

Test ebike Uualk Air

Sono due i fattori che maggiormente influenzano il comportamento di questa bici: il sensore di sforzo e le ruote da 20″.

Il primo fa sì che la pedalata risulti molto naturale. Il motore si attiva non appena si comincia a pedalare, e si disattiva appena la rotazione dei pedali si interrompe. Più si preme sui pedali, più il motore assiste la pedalata. La potenza del motore è erogata sempre in maniera decisa ma dolce, senza che il ciclista avverta “strappi” innaturali. I 5 livelli di assistenza, in combinazione con le 7 marce disponibili, rendono possibile mantenere la velocità di crociera desiderata, anche bassa se si viaggia in coppia con un amico con bici normale. Il motore è fra i più silenziosi che abbiamo provato.

La bici ci ha sorpreso soprattutto in salita, dove il motore assiste con decisione la pedalata, tanto che con i livelli 4-5 è possibile  selezionare un rapporto lungo e salire senza troppa fatica anche ai 20-21 km/h (su pendenze del 5-6%). Per quanto riguarda la pianura invece già con i livelli 2 o 3 è possibile viaggiare a una velocità di 23-24 km/h con uno sforzo minimo. La sensazione è che il motore cominci a staccare già intorno ai 23,5km/h, confermando l’idea che si tratti di un motore hub leggermente più orientato alla salita del solito.

Test ebike Uualk AirL’autonomia della bici è più che sufficiente per girare in città: in una giornata di uso tipico per la città di Roma ad esempio (con i suoi noti saliscendi, e le fermate e ripartenze ai semafori) sarà possibile toccare i 30km di autonomia. In pianura mantenendo una velocità costante si superano tranquillamente i 50km.

La bici monta dei sensori che disattivano il motore quando si frena; questo permette di evitare attivazioni indesiderate del motore quando si è fermi con un piede che preme comunque il pedale (ad esempio al semaforo).

La “taglia” di questa bici elettrica Uualk Air è il suo punto di forza, per un uso urbano: questa e-bike risulta infatti molto agile, reattiva e divertente da guidare, tutti fattori che rispetto a una bici “muscolare” sono ancora più rafforzati dalla presenza dell’assistenza elettrica che permette di rilanciare la velocità ogni volta che si deve rallentare – e in città accade spesso. La bici passa dappertutto, risponde velocemente ai cambi di direzione, e il telaio a scavalco basso permette di salire e scendere velocemente di sella nel caso si debba superare qualche ostacolo da “giungla urbana”. Abbiamo ricevuto questa ebike da un addetto della Uualk, che l’ha traportata all’interno di una Smart (con sellino smontato e sedile destro abbattuto), cosa che ci fa capire che questa bici può essere utile anche a chi predilige l’intermodalità.

La Uualk definisce lo stile di questa bici elettrica come “ibrido, tra bici da città e mountain bike”: per questo abbiamo voluto provarla anche su sterrati medio/facili. Può capitare infatti di scegliere percorsi dentro parchi urbani per accorciare il proprio itinerario e allontanarsi dalle strade più trafficate. Questa Air non è sicuramente una mountain bike, ma non dà neanche quella sgradevole sensazione che danno molte bici da città non appena si abbandona l’asfalto, con l’innesco di vibrazioni e la sensazione di essere un po’ in balia degli eventi. Grazie al telaio piccolo, chi ha buone capacità di guida potrà anche prendersi qualche piccola soddisfazione, senza esagerare (ricordiamo che le batterie per bici elettriche sono sensibili agli urti e agli scossoni). In pratica, se il vostro percorso-tipo comprende degli sterrati facili, non avrete difficoltà ad affrontarli con questa e-bike.

La taglia piccola permette anche di mantenere basso il peso, con la lancetta che si ferma a 18kg. Dato il posizionamento di motore e batteria, il peso risulta un po’ sbilanciato verso il posteriore (anche se meno della Uualk Sun); il corto tubo orizzontale sopra al movimento centrale può fungere da manico, ma è necessario controbilanciare il peso spingendo leggermente sul manubrio.

In conclusione

Test ebike Uualk

La sensazione più forte che ci ha lasciato questa bici elettrica Uualk Sun è quella di agilità e maneggevolezza, caratteristiche che la rendono a nostro avviso un ottimo mezzo per girare in città destreggiandosi nel traffico e negli ostacoli da giungla urbana, con un’assistenza alla pedalata reattiva e naturale grazie al sensore di sforzo.

L’aggiunta di un portapacchi (magari all’anteriore, per bilanciare il peso) e delle luci la renderebbero ancora più completa. Se siete alla ricerca di una compatta bici elettrica con sensore di sforzo per girare in città, e non vi interessa che sia pieghevole, a 1300€ è difficile trovare di meglio.

Ecco la pagina ufficiale della bici sul sito Uualk: http://uualk.com/italia/uualk-air/

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