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Stromer ST2 Sport, bici elettrica svizzera dal design minimalista

5 Settembre 2014 • Ultime notizie

Continuiamo la nostra serie relativa alle novità più interessanti presentate a Eurobike 2014. Come ogni anno, alla fiera sono stati premiati i modelli più innovativi. Due bici elettriche hanno ricevuto un “Gold Award”: questa Stromer ST2 Sport e un modello Cube di cui parleremo nei prossimi giorni.

Ebike Stromer ST2

La ST2 Sport è una ebike innovativa, dal design minimalista e funzionale, che integra diverse tecnologie di comunicazione al suo interno.

Ebike Stromer ST2La Stromer è una giovane azienda svizzera nata nel 2009, che ha puntato fin dall’inizio sulla produzione di poche bici elettriche di alta gamma, seguendo una strategia dichiaratamente simile a quella di brand affermati come Apple. Già il modello St1, presentato nel 2011, aveva destato l’interesse del settore, tanto che la Stromer fu subito acquisita dal marchio svizzero BMC. Con questa ST2, a distanza di 3 anni la Stromer aggiorna la sua gamma con un nuovo modello che non si discosta molto dal precedente in termini di design, ma ne aggiorna la dotazione di componenti tecnologiche.

Non è la prima volta che presentiamo bici così avanzate e che presentano una stetta integrazione con le ultime tecnologie, smartphone in primis. Si tratta sicuramente di un trend di lungo periodo nel settore delle ebike, e piano piano queste tecnologie si renderanno disponibili anche su modelli di fascia più bassa, come accade nel settore dell’informatica. Non nascondiamo che, se da una parte la tecnologia ci affascina, dall’altra speriamo che si mantenga nel mercato quello spirito di semplicità che da sempre contraddistingue le bici.

Ebike Stromer ST2

Ma andiamo a presentare meglio questa bici, con diverse soluzioni molto interessanti. Per quanto riguarda il design, come potete notare, si tratta di una bici da città elegante e semplice, dal design pulito e sobrio. A volte i designer dimenticano che le bici devono essere usate da persone vere in situazioni vere, ma in questo caso non è così, e la ST2 possiede dei funzionali parafanghi, portapacchi e luci (integrate nel telaio); tutti i cavi passano all’interno del telaio, e il display è integrato all’interno del tubo orizzontale del telaio, una soluzione molto bella a vedersi ma che forse porta ad abbassare un po’ troppo lo sguardo per leggerne i dati, rispetto a un normale display sul manubrio, posizionato più in alto.

Ebike Stromer ST2Il maggiore punto di interesse a nostro avviso sta nella batteria: si tratta infatti di un modello da ben 814Wh, che gli ingegneri svizzeri sono però riusciti a integrare interamente nel telaio; con una capacità del genere, non stupisce il peso di 5kg, e non ci stupirebbe neanche un’autonomia reale di 70-80 chilometri in città; i 150km affermati dalla Stromer potrebbero essere raggiunti in condizioni ideali, senza i continui rallentamenti e rilanci tipici della guida urbana. La bici è inoltre dotata di un sistema di ricarica della batteria collegato al sistema frenante: in pratica quando si rallenta l’energia che verrebbe dissipata sotto forma di calore viene trasformata in energia elettrica per ricaricare la batteria, un po’ come accade nelle macchine di Formula 1; si tratta sicuramente di un’opzione molto interessante, ma c’è da dire che sistemi di questo tipo tendono a stressare la batteria per ricaricarla di quantità in fondo irrisorie (soprattutto se paragonate alla ampia capacità totale della batteria). La batteria può essere ricaricata direttamente sulla bici, oppure staccata per collegarla più comodamente a una normale presa elettrica.

Il motore Syno Drive è da 500Watt, a tre livelli di assistenza, e assiste la pedalata fino ai 45 km/h: questa ST2 agli occhi delle leggi europee è quindi un ciclomotore, più che una bici elettrica a pedalata assistita, e richiede immatricolazione, assicurazione eccetera.

Un punto su cui la Stromer insiste molto è l’integrazione con smartphone. La casa svizzera ha realizzato un sistema cloud chiamato Omni, a cui si può accedere con un’app per smartphone Android e Apple, da cui è possibile settare diversi parametri, impostare l’antifurto, e localizzare sempre la bici grazie al sensore gps integrato nel telaio. Omni serve anche a tenere traccia dello stato della bici, ricordando all’acquirente quando è necessario recarsi in negozio per i controlli periodici.

Completano la dotazione pneumatici Schwalbe antiforatura, forcella in carbonio, sella realizzata appositamente per la ST2, e freni a disco idraulici (forse necessari per le velocità fino a 45 km/h della bici, ma che sicuramente richiedono una manutenzione maggiore rispetto a freni a disco meccanici). Si arriva così a un prezzo di 6990 Franchi Svizzeri (circa 5800 €) non certo alla portata di tutti.

Il testo e le immagini di questo articolo si sono finora riferiti esclusivamente alla ST2 in versione Sport, in quanto è quella che ha vinto il Gold Award all’Eurobike; in realtà la ST2 è disponibile anche nella versione Comfort, con un telaio a scavalco basso più comodo per l’uso cittadino. Dobbiamo ammettere che ci piace questa attenzione di Stromer all’uso urbano della bici, ciò che dimostra che è possibile realizzare e vendere ebike tecnologicamente avanzate anche fuori dell’onnipresente settore delle mountain bike elettriche.

Ebike Stromer ST2


 

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