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Piste ciclabili ad alta velocità per le speed-ebike europee

9 Marzo 2015 • Ultime notizie

In Olanda potrebbero presto nascere delle piste ciclabili ad alta velocità, adatte alle speed-ebike, le bici elettriche con velocità massima di 45 km/h. Pensate per spostamenti a lunga percorrenza, potrebbero offrire a chi lavora in una città diversa da quella in cui abita un modo nuovo di fare il pendolare.

Test bici elettrica Stromer

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In Italia, come sappiamo, le bici elettriche possono legalmente avere una velocità massima di 25 km/h; qualsiasi mezzo a due ruote più veloce è classificato dalla legge come un ciclomotore. In diversi paesi europei però esiste una categoria intermedia, le speed-ebike: sono sostanzialmente bici elettriche con motori più potenti e velocità massima di 45 km/h; sono distinte legalmente dalle bici elettriche “lente” (ad esempio devono essere dotate di targa), ma non devono sottostare a tutti gli obblighi di legge dei ciclomotori. Mezzi di questo tipo sono sempre più diffusi in Svizzera, Germania o Olanda, tanto che si sta cominciando a ripensare l’arredo urbano in loro funzione.

Con una bici elettrica in grado di andare a 40-45 km/h, è possibile ampliare di molto il proprio raggio di azione. Pedalare per decine di chilometri, spostandosi da una città all’altra, diventa una questione di poche decine di minuti. Il problema è che mentre l’infrastruttura urbana, nei paesi dell’Europa centro-settentrionale, è ormai spesso progettata per accogliere i ciclisti, l’infrastruttura stradale extraurbana non sempre lo è. Le piste ciclabili che corrono per decine di chilometri unendo città diverse sono rare, tanto che i percorsi su cui vengono “dirottati” i cicloturisti sono spesso tortuosi, passando per stradine di campagna poco trafficate ma raramente dritte. Per un cicloturista una soluzione del genere va bene, ma per chi deve recarsi al lavoro tutti i giorni no.

Per questo motivo in Olanda, sempre all’avanguardia su questi temi, nascerà presto un tratto sperimentale di pista ciclabile ad alta velocità, che unirà le città di Groningen, Haren, Tynaarlo e Assen, per una lunghezza totale di 30 km. Da quello che ci è dato di sapere, crediamo che la pista ciclabile sarà comunque aperta a tutte le bici; è chiaro però che a usarla saranno soprattutto speed-ebike o comunque utenti in grado di andare a una certa velocità, date le distanze da coprire. In ogni caso, le piste ciclabili in Olanda sono aperte spesso anche ai ciclomotori, e quindi i ciclisti sono abituati a convivere con mezzi più veloci.

Le piste ciclabili sperimentali potrebbero essere dotate anche di altre caratteristiche particolari. In altre zone di Olanda si sono già sperimentate piste ciclabili dotate di pannelli solari inglobati nella superficie, sotto uno strato di vetro. In Gran Bretagna invece c’è un’azienda che costruisce piste ciclabili con una superficie che si illumina di notte.


Qui sul Portale Bici Elettriche, come su Bikeitalia in generale, siamo a favore della mobilità dolce e delle Zone 30. Ciò non vuol dire però che, nelle grandi arterie stradali, non sia corretto sfruttare mezzi come le speed-ebike. Chi abita ad esempio ad Assen potrà salire in sella alla sua speed-ebike, usare le piste ciclabili urbane a velocità moderata (con limite magari a 30 km/h), raggiungere la pista ciclabile extraurbana ad alta velocità da percorrere a 40-45 km/h, e arrivare dopo poche decine di minuti a Haren, rallentando di nuovo nelle piste ciclabili urbane per raggiungere la sua destinazione finale. L’alternativa sarebbe andare più lentamente anche nel tratto extraurbano (e quindi aumentare di molto i tempi di percorrenza) oppure sfruttare l’intermodalità…o ancora usare l’automobile, se non ci sono altre possibilità.

In occasione della riforma del Codice della Strada, si sta pensando di introdurre anche da noi una categoria intermedia di bici elettriche veloci. Data la diffusione di modifiche illegali alle bici elettriche già in vendita, sarebbe auspicabile regolare in modo intelligente e chiaro questa questione.

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2 Responses to Piste ciclabili ad alta velocità per le speed-ebike europee

  1. […] Già in Olanda si sono introdotte sperimentalmente delle piste ciclabili veloci, con l’idea ancora una volta di aumentare il numero di pendolari che si spostano in bici. Anche le Cycle Superhighways londinesi rispondono a una logica simile, volendo facilitare l’accesso in bici al centro città da parte di chi viene dalla periferia di Londra. […]

  2. […] Già in Olanda si sono introdotte sperimentalmente delle piste ciclabili veloci, con l’idea ancora una volta di aumentare il numero di pendolari che si spostano in bici, ne esiste inoltre una simile in Danimarca (22 chilometri, tra Copenhagen e Alberslund). Anche le Cycle Superhighways londinesi rispondono a una logica simile, volendo facilitare l’accesso in bici al centro città da parte di chi viene dalla periferia di Londra (la East-West Cycle Superhighway sarà lunga 30 chilometri). […]

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