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Madrid, arriva il bike sharing elettrico

5 marzo 2014 • Ultime notizie

In Spagna i primi servizi di bike sharing sono iniziati nel 2002. Grande assente finora era la capitale Madrid, che ha deciso però di recuperare in grande stile: fra qualche mese si inizierà, con 120 stazioni e 1560 bici elettriche.

Bike sharing elettrico a Madrid

Il bike sharing si sta rivelando in tutto il mondo uno dei modi migliori per promuovere l’uso della bici nelle città. Il funzionamento è semplice: si ricopre la città di punti in cui è possibile noleggiare in modo automatico una bicicletta per pochi euro; la bici può essere poi lasciata in qualsiasi punto della rete.

Le più importanti capitali europee, come ad esempio Londra e Parigi, hanno degli ottimi servizi di bike sharing, molto utilizzati da residenti e turisti. Roma ci ha provato, ottenendo un fallimento totale dell’iniziativa. Ora tocca a Madrid, che sembra aver pianificato tutto alla perfezione. La scelta delle bici elettriche deriva dal fatto che la città ha diversi saliscendi, che scoraggiano i meno allenati a usare la bici.

Uno dei costi principali nella gestione di un servizio di bike sharing è la redistribuzione delle bici. Durante l’ora di punta mattutina infatti, quando molti si muovono dalla periferia al centro, i punti di noleggio e restituzione in centro si saturano, mentre quelli in periferia si svuotano. Per ovviare, almeno in parte, a questo problema, si è scelto di fare come a Copenhagen: se si sceglie di restituire la bici presso una stazione un po’ più lontana (e meno satura) di quella prescelta, contribuendo a una più armoniosa distribuzione delle bici nella rete, si ha uno sconto sul prezzo di noleggio.


A vincere il concorso indetto dal comune è stata una piccola società, la Bonopark. Essa si sta occupando di tutti gli aspetti del bike sharing, dalla progettazione delle bici elettriche e dei punti di noleggio fino alla gestione ordinaria del servizio. L’abbonamento annuale al servizio costerà 25€, più una certa cifra da versare come garanzia in caso di furto della bici. Gli abbonati al servizio pagheranno 50 centesimi per la prima mezz’ora, 60 centesimi per la seconda mezz’ora, e 4 euro per ogni successiva ora di utilizzo. Chi non è abbonato al servizio (come ad esempio i turisti) pagherà 2 euro per la prima ora e 4 euro per ogni successiva ora.

I lavori per  l’installazione dei 120 punti di distribuzione sono iniziati già da un mese nella capitale spagnola. La partenza ufficiale del progetto è prevista fra un paio di mesi, in tempo per la stagione estiva. Ecco una mappa che mostra l’ubicazione dei punti di noleggio nella capitale spagnola.

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