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Le ultime statistiche e previsioni sul mondo delle bici elettriche

7 dicembre 2016 • Ultime notizie

Fra novità tecnologiche, annunci di nuovi modelli e investimenti in infrastrutture ciclistiche, è chiaro che siamo in un buon periodo per chi è interessato alle bici elettriche, che si tratti di produttori o di ciclisti. In un settore in così rapida evoluzione, ogni tanto è bene fermarsi e fare una fotografia della situazione, per vedere dove siamo arrivati e cosa ci aspetta nel prossimo futuro.

dati vendite bici elettriche 2016

Qualche settimana fa avevamo dato le ultime statistiche relative alle vendite di bici elettriche in Italia. Qui, grazie ad alcuni studi pubblicati recentemente, diamo un quadro più generale, relativo all’Europa o più in particolare alla Germania. Possiamo già anticipare che in Europa, come spesso accade, sono un po’ più avanti di noi.

Partiamo in particolare dalla Germania, che è il vero motore delle bici elettriche in Europa. Secondo le previsioni della Associazione Ciclistica Tedesca (ZIV), le vendite di ebike in Germania nel 2016 arriveranno a 560’000 unità, un aumento del 5% rispetto al 2015 (e circa 10 volte tanto le vendite in Italia). In totale, ci sono circa 3 milioni di bici elettriche in circolazione in Germania, grazie agli acquisti accumulatisi negli ultimi anni.

Più in generale, in Europa sono state vendute 1,7 milioni di bici elettriche nel 2015, cifra che dovrebbe stabilizzarsi intorno ai 2 milioni per il 2016. L’Europa è grande: la parte più interessante è soprattutto l’Europa Centrale (Olanda, Belgio, Danimarca, Germania, Svizzera, Austria); in quest’area siamo vicini a raggiungere la quota del 33% di bici elettriche vendute sul totale delle bici vendute: fra le bici nuove, una su tre è elettrica.

Ancora più impressionante è il dato sul prezzo medio di una bici elettrica. Nel 2016 il prezzo medio di una ebike dovrebbe aggirarsi intorno ai 3280 euro. Cifre molto lontane da quelle a cui siamo abituati in Italia. In particolare, le bici elettriche da città hanno un prezzo medio di 3050 euro, mentre le mtb elettriche (mezzi più sofisticati, e quindi costosi) hanno un prezzo medio di 3897 euro.

Un prezzo medio così alto si riflette anche nella scelta dei componenti elettrici. Non stupisce il fatto che l’87% delle bici elettriche in vendita in Germania sia dotata di motore centrale; non perché il motore centrale sia più costoso in sé, quanto perché i produttori di sistemi per bici elettriche di alta qualità (Bosch, Brose, Impulse, Shimano, Yamaha, ma anche Bafang con il suo Max Drive) puntano sui motori centrali.


Per quanto riguarda i tipi di bici elettriche in vendita, le statistiche dicono che per il 38% si tratta di ebike da città; per il 36% di bici elettriche da touring; per il 19% di mountain bike elettriche; le bici pieghevoli, quelle compatte e le cargo hanno circa l’1-2% ciascuno.

È interessante notare che la percentuale di chi usa la propria bici elettrica solo per il tempo libero (20%) è molto simile alla quota di mercato delle mtb elettriche (19%). Ancora più interessante è considerare la questione dall’altra prospettiva: ben l’80% degli acquirenti di bici elettriche fanno questo investimento sapendo che le andranno ad usare quotidianamente per andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola o andare a fare la spesa. È proprio perché si sa che le bici elettriche sono veramente utili che si è disposti a spendere tanto (lo ripetiamo, più di 3000 euro) anche per una ebike da città. È questa, a nostro parere, la differenza principale con il meno maturo mercato italiano, dove pure si vendono mtb elettriche da parecchie migliaia di euro, ma il settore delle bici elettriche da città è dominato da mezzi dal prezzo (e dalla qualità) molto più bassa.

L’ascesa delle mtb elettriche si riflette anche nella domanda di componenti: Bosch rivela che oggi il 60% delle batterie che vende sono di quelle che si posizionano sul tubo obliquo del telaio (una posizione più “sportiva” e quindi diffusa sulle mtb elettriche); il restante 40% è del tipo che va sopra la ruota posteriore, tipico delle bici da città; tre anni fa le percentuali erano esattamente invertite.

Per quanto riguarda i canali di vendita, l’82% delle vendite avviene presso i classici negozi di bici; si tratta di un prodotto complesso che necessita di una buona assistenza al cliente, sia in fase di scelta che dopo l’acquisto: è per questo che i negozianti, se si mantengono aggiornati, possono giocare un ruolo importante in questo settore in crescita e contrastare il sempre più forte commercio online.

Anche in Italia il mercato delle bici elettriche sta crescendo, anche se siamo su numeri assoluti decisamente più bassi. Lo sviluppo delle infrastrutture urbane e interurbane, il contrasto attivo ai mezzi di trasporto inquinanti, ma soprattutto la diffusione della consapevolezza dell’importanza di investire su una bici di qualità, contribuiranno a far avvicinare anche l’Italia nei prossimi anni alle cifre viste in Germania.

Fonti:
https://www.bosch-ebike.com/de/news-und-storys/news/rueckenwind-fuer-den-ebike-markt
http://www.bike-eu.com/sales-trends/nieuws/2016/3/german-bike-market-shows-growth-in-all-segments-10125866
http://www.e-bike-finder.com/cms/post/ebike-zahlen-fuer-2015-boom-bestaetigt

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