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Le bici elettriche vincitrici degli Eurobike Award 2016

6 Settembre 2016 • Ultime notizie

Come ogni anno, si è svolta nei giorni scorsi a Friedrichshafen, sul lago di Costanza, la fiera Eurobike dedicata al mondo delle bici. Le fiere non hanno più l’importanza che avevano fino a qualche anno fa, in particolare a livello mediatico: tutte le novità più importanti sono già state presentate nel corso dell’estate. I grandi marchi preferiscono ormai organizzare degli eventi in proprio: in questo modo i media possono dedicare loro la massima attenzione, al di là della cacofonia provocata dai mille prodotti presenti nelle fiere.

Tuttavia, Eurobike rimane comunque un appuntamento importante per “fare il punto” della situazione e capire in che direzione sta andando il mondo delle bici. Per questo anche quest’anno dedichiamo un articolo agli Eurobike Award, i premi assegnati da una giuria di esperti ai prodotti più innovativi presentati a Eurobike. Naturalmente qui ci concentriamo sulle novità relative alle bici elettriche. Fra pochi giorni inizierà la più grande fiera italiana di bici, Cosmobike, in occasione della quale si potranno vedere dal vivo anche da noi gran parte delle bici e accessori di cui stiamo per parlare.

Le ebike vincitrici degli Eurobike Award 2016

Riese und Müller Delite GT touring

ebike Riese und Muller

Qualche settimana fa Bosch aveva presentato le novità per il 2017; fra di esse la più interessante era sicuramente il sistema Dual Battery, che offre la possibilità di gestire due batterie in maniera intuitiva (la carica e la scarica sono gestite in maniera intelligente dal sistema). Questo modello della casa tedesca R&M è fra i primi a sfruttare questa possibilità. Il telaio è quello classico della Delite, con ammortizzatore posteriore oltre alla forcella ammortizzata. Si tratta di una bici polivalente a suo agio anche su lunghe trasferte che prevedono salite, grazie alla doppia batteria che offre una capacità totale di ben 1000Wh. La nota dolente è il prezzo: circa 5500€ di listino.

 

Focus Project Y

ebike Focus Project Y

Focus Project Y

cliccare per ingrandire

Sì, quella nella foto sopra è una bici elettrica. Ricordate il progetto Fazua Evation di cui parlammo nell’agosto 2014? Si tratta di un unico blocco, da attaccare sul tubo obliquo del telaio, in cui sono compresi motore, batteria ed elettronica. Questo blocco (visibile nella foto dal basso) è facilmente rimovibile. Sfruttando questa tecnologia, Focus è riuscita a produrre una mtb elettrica dal peso di soli 13 kg. Il motore non è in grado di esprimere una coppia pari a quella degli ultimi motori Bosch o Yamaha, ma si tratta di un compromesso che molti troveranno soddisfacente, a nostro parere. La batteria è da soli 250Wh, ancora una volta per ridurre al minimo peso e ingombri. La bici non è ancora disponibile, ma il fatto che sia stata presentata a Eurobike dovrebbe far ben sperare.

 

Lupine SL

faro lupine slSi tratta di un faretto pensato appositamente per lavorare in congiunzione con il sistema Bosch. L’alternanza fra luce diurna e faro notturno è gestita automaticamente grazie a dei sensori di luminosità. Il faro si collega alla centralina del sistema Bosch, e si può quindi gestire dal display Bosch Intuvia. Ha un’intensità di 900 lumens, ed è visibile fino a una distanza di 250 metri.

Lapierre Overvolt AM Carbon 900+

ebike LapierreLa batteria del sistema Bosch ha una forma standard. Per questo non è facile per i produttori di mtb elettriche inventarsi soluzioni particolari per la sua posizione. Eppure Lapierre, marchio francese, è riuscito a posizionare la batteria più centralmente, subito sopra il motore, per rendere il baricentro più centrale e più basso, rendendo quindi la bici più facile da gestire.

Elby City

ebike da cittàSi tratta di una bici elettrica da città pensata per essere facile da usare anche per i meno esperti. La batteria è quella grossa scatola nera sopra al movimento centrale, mentre è difficile non notare il motore al mozzo posteriore BionX.

Supernova Taster

Supernova Taster

Supernova è un marchio tedesco specializzato nella produzione di faretti per bici. Con il nome Taster indicano due pulsanti che servono ad attivare rispettivamente il faretto e il “clacson”. La loro particolarità sta nel fatto che sono integrati negli attacchi per le leve del freno e/o del cambio, risparmiando quindi dello spazio prezioso sul manubrio (cliccate sull’immagine qui sopra per ingrandirla e notare questo particolare). Un’idea sicuramente interessante.

Pininfarina Diavelo E-voluzione

Pininfarina E-voluzione

Una bici elettrica basata sul motore Brose, con batteria da 500Wh integrata nel telaio. Il design è di Pininfarina e quindi faremmo la figura degli ignoranti a non definirlo come bello. Notare la trasmissione a cinghia. Interessante il display integrato nel tubo superiore del telaio, soluzione peraltro già vista sulla Stromer ST2.

Haibike eConnect


Haibike mtb elettrica

Ufficialmente il premio è stato assegnato alla mtb elettrica in foto (il modello SDURO AllMtb 8.0), ma la motivazione del premio è che si tratta della “prima mtb elettrica a sfruttare la tecnologia eConnect”, quindi la cosa interessante è proprio eConnect. Si tratta di un’unità dotata di connessioni GPS, GSM e Bluetooth che viene integrata nel telaio. Il GPS serve a conoscere sempre la posizione della bici (con finalità antifurto), mentre il GSM serve a comunicare con il proprio smartphone anche a distanza (quando si è vicini la connessione avviene tramite Bluetooth). Anche qui si tratta di una soluzione già vista sulla Stromer ST2.

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