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“La tua ebike è illegale, serve l’assicurazione”: la proposta della Commissione Europea

25 maggio 2018 • Ultime notizie

Un documento della Commissione Europea vorrebbe introdurre l’assicurazione obbligatoria anche per le bici a pedalata assistita.

motore shimano steps

Sta rimbalzando velocemente sui social un comunicato stampa appena pubblicato dalla European Cyclists’ Federation che lancia un grido di allarme su una proposta della Commissione Europea. Nel proporre un aggiornamento alla Direttiva Europea sulle assicurazioni dei veicoli a motore, la Commissione evita di distinguere fra i normali veicoli a motore (automobili in primis) e le bici a pedalata assistita.


Anche le bici elettriche con motore da 250W e velocità massima di 25 km/h rientrano quindi nelle norme relative alle assicurazioni per veicoli, nonostante questo tipo di bici sia considerato dai Codici della Strada di molti paesi europei (Italia compresa) come assimilabile alle biciclette normali, senza motore.

Fra un autoarticolato, un Suv e una bici a pedalata assistita non ci sarà quindi alcuna differenza: tutti dovranno essere assicurati per i danni contro terzi.

Si tratterebbe di un duro colpo per la mobilità attiva in Europa, in un periodo in cui invece sembrava che l’UE puntasse molto su questi temi per legittimarsi.

Se il Parlamento o il Consiglio Europeo non introdurranno modifiche nel testo prodotto dalla Commissione Europea, milioni di cittadini europei verranno disincentivati all’uso di un mezzo che è una delle migliori speranze per la diffusione della mobilità attiva in Europa.

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One Response to “La tua ebike è illegale, serve l’assicurazione”: la proposta della Commissione Europea

  1. Bruno Fanciullacci ha detto:

    Inutile sottolineare, soprattutto in questi giorni, quanto siano pedanti e stupidi con le loro regole inappellabili. Sarebbe l’ora di disobbedire e di diffondere un comunicato nel quale si dice che l’Italia, per il bene di tutte le persone che ci vivono o ci passano per turismo, non aderisce alle normative che sono contrarie a soluzioni di mobilità intelligenti.

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