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Il bike sharing elettrico di Madrid al debutto con qualche problema

18 Lug 2014 • Ultime notizie

Come avevamo preannunciato qualche mese fa, si è dato il via a Madrid a fine giugno al bike sharing elettrico. I lavori per l’installazione dei 120 punti di distribuzione delle 1560 bici elettriche sono stati portati a compimento con qualche giorno di ritardo, ma ora il servizio è attivo. All’inaugurazione ha partecipato anche la alcaldesa (sindaco) Ana Botella che, dopo essersi fatta abbassare il sellino, ha pedalato per qualche chilometro con le bici che useranno cittadini e turisti nei prossimi anni.

BiciMad, Bike Sharing elettrico a Madrid

Nei primi giorni di funzionamento ci sono stati alcuni problemi con il sistema. All’inizio lo sconto sull’abbonamento al servizio di bike sharing per chi è già abbonato ai mezzi pubblici (15€ all’anno invece di 25€) non è stato correttamente applicato. Inoltre, la grande curiosità destata dal bike sharing ha determinato un sovraccarico del sistema informatico, che non è riuscito a fornire la chiave di accesso a tutti colore che l’hanno richiesta all’inizio. Infine, il servizio è stato vittima di un attacco informatico.

La prima mezz’ora di uso della bici costerà 50 centesimi; in altri paesi europei la prima mezz’ora è gratuita. Questa scelta è stata spiegata da uno dei responsabili del progetto in questo modo: “Abbiamo scelto di far pagare la prima mezz’ora perché la nostra intenzione è che la bici sia vista come un’opzione di trasporto come le altre. Non vogliamo che siano i pedoni ad usare le bici, ma chi fino ad ora ha scelto l’automobile”. Senza contare che la gestione di un sistema di bike sharing ha dei costi non indifferenti (soprattutto per quanto riguarda la redistribuzione delle bici nell’ora di punta), e sarebbe inutile andare a creare dei buchi di bilancio da coprire con il bilancio generale del comune. Per rendere meno oneroso questo compito, a chi usa il bike sharing è proposto uno sconto di 10 centesimi sulla tariffa se riporta la bici in una stazione meno occupata di quella scelta originariamente.


Il servizio di bike sharing risponde a una domanda effettiva da parte dei madrileni: la città ha visto aumentare del 17% l’uso della bici fra il 2012 e il 2013, e il BiciMAD non potrà che far alzare ancora questa cifra. Dati i numerosi saliscendi presenti nella capitale spagnola, il fatto che si tratta di un bike sharing elettrico potrà far diffondere l’uso di questi mezzi presso una gran parte della popolazione. E’ anche possibile che dopo aver provato il servizio molti scelgano di acquistare una propria bici elettrica, per evitare di pagare i 30€ al mese che si possono stimare per un uso da pendolare del bike sharing.

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