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Fazua Evation: motore e batteria rimovibili in un clic

11 Agosto 2014 • Ultime notizie

Ebike Fazua Evation

Direste mai che questa è una bici elettrica?

 

Il mondo delle bici elettriche è in continua evoluzione, con numerosi nuovi progetti che vengono sfornati da giovani designer e ingegneri, per reinventare le ebike. Molti di questi progetti restano solo sulla carta, altri invece raggiungono lo stadio di prototipi, in attesa di sfondare sul mercato.

Allo stadio di prototipo è ad esempio Evation, progetto di una start-up tedesca chiamata Fazua. La loro idea è semplice da raccontare. Come sapete, molte bici elettriche hanno delle batterie integrate nel tubo obliquo del telaio, facilmente e velocemente rimovibili; Evation va oltre, e integra tutto il sistema di assistenza alla pedalata in un blocco da montare nella stessa posizione. Batteria, centralina, motore e sensore di pedalata possono essere quindi rimossi facilmente togliendoli in blocco dal tubo obliquo del telaio.

E’ praticamente impossibile capire che una bici dotata di questo sistema è a pedalata assistita, in quanto – una volta montato – il blocco batteria-motore si integra perfettamente nel telaio risultando assolutamente “naturale” alla vista. L’unico elemento non integrato nel tubo obliquo del telaio è il display, da posizionare sul manubrio; per una soluzione minimalista come questa, la naturale evoluzione sarebbe l’accoppiamento via Bluetooth con lo smartphone, per poter fare a meno anche del display.

Il motore ha una potenza nominale standard da 250W, con assistenza fino a 25 km/h; la batteria è agli ioni di litio, ma la sua capacità non è specificata; il peso totale del blocco motore-batteria è di meno di 4,5 kg. All’interno del blocco, anche la stessa batteria può essere a sua volta facilmente smontata e sostituita, rendendo possibile portarsene dietro una di scorta se è necessaria una grande autonomia.

Abbiamo montato le immagini promozionali tratte dal sito Fazua in un semplice slideshow per mostrare il montaggio del blocco batteria-motore sul telaio:

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Ancora non si sa molto di questo sistema, ma proviamo a pensare quali potrebbero essere le conseguenze di una larga diffusione di questa idea nel futuro. Una soluzione di questo tipo porta diversi vantaggi:

  • Migliore pulizia del design della bici
  • Possibilità di rimuovere tutto il blocco motore-batteria per ridurre il danno in caso di furto
  • Possibilità di rapida e facile sostituzione del blocco motore-batteria in caso di rottura
  • Possibilità al contrario di sostituire solo la bici (a un prezzo minore) mantenendo il blocco motore-batteria che già si ha
  • Possibilità di spostare il blocco motore-batteria da una bici a un’altra per chi possiede diverse bici, in modo da scegliere su quale avere l’assistenza alla pedalata a seconda dell’uso che se ne deve fare nelle diverse occasioni

Ci vengono in mente però anche degli svantaggi:

  • Possibile debolezza strutturale del telaio
  • Ridotta autonomia per le ridotte dimensioni dello spazio a disposizione per la batteria
  • Possibile minore efficienza del motore, e peggiore dissipazione del calore

Il prototipo realizzato dai ragazzi di Fazua è basato sul telaio di una mountain bike. A noi questa scelta sembra sinceramente sbagliata, per diversi motivi: la parte strutturale del telaio viene ridotta di molto, e questo può risultare un problema per un uso offroad date le forti sollecitazioni a cui viene sottoposta una mountainbike; una mountainbike elettrica ha bisogno di una batteria ad alta capacità, che allo stato della tecnologia attuale non può entrare nell’angusto spazio del telaio; un sistema di questo tipo inoltre ha molto più senso su una bici da città, dove se ne possono sfruttare i vantaggi nominati prima senza preoccuparsi troppo degli svantaggi.


In questo video c’è un’intervista a uno dei progettisti, che presenta la bici. Purtroppo il video è solo in tedesco, e per la maggior parte del tempo il cameraman inquadra il ragazzo che parla invece di inquadrare la bici; dal minuto 2.50 tuttavia ci sono alcune immagini interessanti da cui si capisce il funzionamento del sistema.

La produzione in grandi numeri di ebike con sistema Evation dovrebbe iniziare nel 2015.

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