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eSocialBike: la bici elettrica diventa intelligente e “social”

16 Gennaio 2014 • Ultime notizie

Il futuro delle bici elettriche è progettato in Italia, più precisamente in Puglia. E’ a Modugno infatti che ha sede la Sitael Spa, l’azienda alla base di eSocialBike, una delle idee più interessanti fra le tante che girano attorno all’argomento “bici elettriche”.

Logo esocialbike

eSocialBike si compone fondamentalmente di due parti. Prima di tutto, è un sistema di diagnostica remota, in grado di monitorare lo stato di salute dei componenti di una bici elettrica, e segnalare automaticamente via smartphone eventuali criticità al ciclista e e al rivenditore. Inoltre, la app di eSocialBike può interagire con Facebook, Twitter, e un social network dedicato, per condividere informazioni sui percorsi compiuti e sulla CO2 risparmiata usando la bici elettrica invece dell’automobile.

L’elettrociclista potrà quindi avere informazioni dettagliate sulla batteria della sua bici: stato di carica, stato di salute, numero di ricariche effetuate, scadenza della garanzia. Potrà anche controllare (e condividere sui social networks, se vuole) i chilometri percorsi e ogni altro dato relativo alle sue escursioni in bici elettrica. Ci sono vantaggi anche per rivenditori e produttori, che potranno comunicare più facilmente con i propri clienti, e programmare al meglio le proprie scorte di batterie, potendo prevedere quante dovranno essere sostituite nelle settimane successive: le informazioni sullo stato di salute della batteria vengono infatti inviate automaticamente anche a rivenditori e produttori.

Esocialbike schermata app bici elettriche

Ecco come appare la schermata dell’app con le informazioni sulla batteria

Il sistema è nato da un progetto realizzato da un gruppo di giovani per un concorso organizzato dal Ministero dell’Istruzione, Smart Cities and Social Innovation. Il gruppo era guidato da Matteo Pertosa, che è ora Responsabile del progetto eSocialBike per Sitael Spa, azienda poco conosciuta al grande pubblico ma coinvolta in progetti prestigiosi, come la missione NASA che ha portato il robottino Rover Curiosity su Marte.

Abbiamo contattato Agostino De Angelis della Sitael per avere maggiori informazioni sul funzionamento del sistema, e sulla sua disponibilità sul mercato. Al momento il sistema eSocialBike monitora solamente lo stato di salute della batteria, anche se si sta procedendo all’integrazione di motore e centralina. La mancanza di standard nell’elettronica delle batterie per veicoli elettrici leggeri determina il fatto che eSocialBike può essere usato solo su bici elettriche realizzate ad hoc, anche se si sta lavorando per offrire il sistema sotto forma di kit di conversione. La parte elettronica di gestione di eSocialBike è prodotta in Italia, ma sarà applicata inizialmente a bici di produttori con base negli Stati Uniti, in Asia e in Nord Europa.


Esocialbike schermata app bici elettriche

All’utente vengono poste anche delle “sfide”, per invogliarlo a pedalare di più

L’idea è sicuramente interessante. Uno dei problemi che rendono più difficile la diffusione delle bici elettriche è spesso la difficoltà nell’assistenza post-vendita, e un sistema di monitoraggio dello stato di salute della bici elettrica è molto utile. La mancanza di standard, e il fatto che per ora si può controllare solo la batteria, sono delle limitazioni non da poco. Fra qualche anno è probabile che eSocialBike, o sistemi molto simili, saranno di standard sulle bici elettriche.

Per maggiori informazioni: www.esocialbike.com

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