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Bici elettriche pericolose? Uno studio lo smentisce

13 Maggio 2015 • Ultime notizie

Non tutti comprendono l’importanza delle bici elettriche nella diffusione della mobilità dolce. Uno degli argomenti usati da chi è contrario ad esse è la loro presunta maggiore propensità a essere coinvolte in incidenti. In realtà questa affermazione sembra essere basata più su impressioni personali che su ricerche scientifiche.

Bici elettriche Uualk

Le bici elettriche vanno di moda, e quindi ogni incidente che le riguarda merita almeno un trafiletto nella sezione di cronaca locale, mentre gli incidenti che (purtroppo) accadono alle bici “normali” vengono ignorati. In questo modo l’impressione che si ha è che le bici elettriche siano più pericolose delle bici normali.

Un paese in cui le ebike sono molto diffuse è la Germania, dove sono ormai più di 2 milioni quelle in circolazione. Una base di dati sufficiente per fare un’analisi seria. Fra le aziende più interessate al tema degli incidenti stradali ci sono le compagnie d’assicurazione, che hanno commissionato per l’appunto uno studio su questo tema. Il risultato? Le bici elettriche non sono coinvolte in incidenti più spesso di quanto accada alle bici “normali”.

Lo studio è stato realizzato da un centro ricerca legato a delle compagnie assicurative, con la collaborazione dell’università di Chemnitz. Ecco i punti principali della ricerca:

-le bici elettriche vengono usate soprattutto da adulti e anziani, meno dai giovani

-le bici elettriche e le bici normali sono usate lungo gli stessi percorsi senza grosse differenze. Solo nel caso delle S-Pedelec (una classe di bici elettriche presente in Germania e non da noi, con velocità massima di 45 km/h e motore da 500W) predominano i percorsi casa-lavoro

-la velocità media delle bici elettriche è più alta di quella delle bici normali, ma di poco. Le bici elettriche sembrano essere usate principalmente per mantenere la stessa velocità di una bici normale, ma con minore fatica. Le S-Pedelec invece viaggiano a una velocità media ben più alta.

-la velocità di bici elettriche e S-Pedelec ha una varianza più alta rispetto a quella delle bici normali. Ciò è dato dalla maggiore velocità di punta.


-i tre tipi di bici nominati (bici normali, bici elettriche, e S-Pedelec) si trovano con uguale frequenza in condizioni critiche di traffico (questo dato è stato ricavato studiando per un mese le abitudini d’uso di un centinaio di ciclisti, dotati dei tre tipi di bici). La più alta velocità media delle S-Pedelec non le mette in situazioni di potenziale pericolo più spesso rispetto alle altre bici.

-più in particolare, l’analisi delle singole situazioni di pericolo (incroci, traffico, camion…) non mostra alcuna differenza fra bici, bici elettriche e S-Pedelec.

Lo studio si conclude precisando una cosa riguardo alle S-Pedelec: è vero che si trovano in situazioni di pericolo con la stessa frequenza riguardo alle bici “normali”; è anche vero però che un eventuale incidente, poiché è probabile avvenga a una maggiore velocità, può avere conseguenze peggiori. Per questo lo studio si dichiara favorevole all’attuale situazione di legge in Germania, che prevede l’obbligo di casco e di assicurazione per le S-Pedelec (ricordiamo che lo studio è stato realizzato da un centro di ricerche legato a compagnie assicurative).

Chiudiamo questo articolo ricordando che secondo noi ci sono almeno 5 buoni motivi per i quali una bici elettrica può essere considerata anche più sicura di una bici normale. Leggete questo articolo per approfondire.

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