MENU

Bici elettriche per andare al lavoro: un ottimo esempio dalla Francia

6 febbraio 2014 • Ultime notizie

Noleggio di ebike a lungo termine in Francia

Nel nord-ovest della Francia, in Bretagna, alcuni comuni hanno deciso di unire i loro sforzi e riunirsi in una “comunità” (simile alle nostre comunità montane) per meglio rispondere alle esigenze dei cittadini. Una delle ultime iniziative promosse dalla Comunità della Val d’Ille riguarda le bici elettriche.


I 10 paesini consorziati si trovano in un territorio pianeggiante e a vocazione prevalentemente agricola. Gran parte dei 20.000 abitanti della zona si recano al lavoro ogni giorno a Rennes, il capoluogo della Bretagna. Dal 2012 sono iniziati dei lavori per favorire gli spostamenti in bici all’interno del territorio della comunità: costruzione di piste ciclabili, realizzazione di parcheggi sicuri, facilitazione della intermodalità. Le distanze da coprire lungo i percorsi più utilizzati però, pur non eccessive (spesso pari a una decina di chilometri), scoraggiano molte persone dall’usare una bici normale. Per questo motivo la comunità ha dato il via a un sistema di noleggio a lungo termine di bici elettriche.

Sono state così acquistate 80 bici elettriche, con autonomia di 80-100 km. Queste vengono messe a disposizione degli abitanti della comunità, che possono noleggiarle a un prezzo di 30€ al mese, o 250€ all’anno. L’esperienza ha mostrato che molte persone hanno iniziato noleggiando la bici per un mese, per poi passare al noleggio annuale, che rappresenta al momento il 64% del totale. Quasi tutte le bici sono state noleggiate per coprire il tragitto casa-lavoro. Le imprese con più di 10 dipendenti hanno l’obbligo di coprire il 50% del costo del noleggio, se uno dei loro lavoratori sceglie questa modalità per recarsi al posto di lavoro.

Noleggio di ebike a lungo termine in Francia

Dopo due anni di noleggio continuo, c’è la possibilità di acquistare definitivamente la e-bike ad un prezzo di 350€. Per la collettività, oltre all’acquisto iniziale delle bici, è previsto un costo di 10.000€ l’anno per la loro manutenzione. Un costo relativamente basso, soprattutto se confrontato con il milione e mezzo del budget globale per la “mobilità dolce” nella comunità della Val d’Ille.

Sul sito ufficiale dell’iniziativa è possibile leggere alcune testimonianze. Véronique Giroux ad esempio usa una bici elettrica a noleggio per spostarsi quotidianamente fra due paesini della comunità, un classico tragitto casa-lavoro di 13 km che fino a poco tempo fa compiva in macchina: “la cosa più interessante è che il prezzo del noleggio è molto abbordabile. Io non avrei mai pensato di acquistare una bici elettrica, ma in questo modo posso usarne una con poca spesa. Per quanto riguarda la bici, direi che è fantastica: faccio un po’ di movimento ma senza esagerare, evitando quindi di arrivare sudata al lavoro. Trovo comodo anche il cestino all’anteriore in cui mettere le cose che mi servono. Inoltre, uso meno la macchina e evito di inquinare”.

Come al solito quindi, lo “spot” migliore per le bici (elettriche o meno) arriva da chi le usa, e contribuisce giorno per giorno, nel suo piccolo, a cambiare il mondo.

Ti potrebbe interessare anche:

il nostro manuale sulle bici elettriche (in formato cartaceo o ebook).

il nostro corso sulle bici elettriche

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

« »