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Bici elettrica cargo a guida autonoma: in test in Germania

26 marzo 2018 • Ultime notizie

Un paio di anni fa Google aveva fatto circolare un video in cui si vedeva una bicicletta che girava per la città da sola, senza nessuno a pedalarla; peccato che fosse il 1 aprile, e che quella bici a guida autonoma fosse solamente un effetto speciale.

bici cargo a guida autonoma

Quel video però deve aver ispirato qualcuno in Germania, più precisamente all’università di Magdeburgo, dove si sta lavorando veramente a una bicicletta elettrica a guida autonoma.

La bici su cui i ricercatori dell’Università Otto von Guericke stanno lavorando è una bicicletta elettrica cargo. La scelta è ricaduta su questo tipo di mezzo per tre motivi.


Ovviamente una bici a guida autonoma deve avere un motore; la tecnologia delle bici elettriche è ormai pienamente matura per questo scenario d’uso.

Una bici cargo con tre ruote permette di bypassare un problema altrimenti difficilmente risolvibile, quello dell’equilibrio della bici.

La scelta è ricaduta su una bici cargo anche pensando al modello di business: in quali occasioni può essere utile avere una bici a guida autonoma? Nelle nostre città il bike sharing (tradizionale o a flusso libero) è sempre più diffuso, e quindi ci sarebbe poco spazio per una bici tradizionale a guida autonoma.

Una bici cargo a guida autonoma invece può essere utile in due scenari:
-in uno scenario più semplice ci serve una bici cargo per trasportare un oggetto; chiamiamo la bici cargo tramite app, carichiamo l’oggetto, pedaliamo fino alla destinazione prevista e poi lasciamo che la bici torni nel suo garage
-in un altro scenario queste bici cargo autonome potrebbero compiere l’intero tragitto in modalità autonoma, trasportando la merce senza alcun intervento umano; ovviamente in questo caso la tariffa per il noleggio sarebbe più elevata. Per evitare furti la merce potrebbe essere inserita in un baule da sbloccare tramite PIN, che solo mittente e destinatario conoscono.

Una bici cargo da poche decine di chili è molto meno pericolosa per gli altri di una automobile da una tonnellata; ma in ogni caso la tecnologia dovrà essere testata accuratamente prima del lancio commerciale di questi servizi. I primi test inizieranno a Magdeburgo nelle prossime settimane, secondo quanto riporta Elektrobike.

Che cosa ne pensate? Ci sarà un futuro per questo tipo di mezzi? Per conoscere il futuro partiamo dalla storia.
Quando fu inventato il motore a scoppio a fine Ottocento, le prime automobili avevano la forma di una carrozza per cavalli: quello era il mezzo di trasporto che si conosceva, e semplicemente vi si applicava una tecnologia nuova. Con il tempo le automobili hanno preso una forma diversa.
Anche con le tecnologie di guida autonoma crediamo succederà la stessa cosa. Oggi sono applicate ai mezzi che conosciamo: automobili (con tutte le inefficienze del caso) e biciclette. Con il tempo verranno sviluppati nuovi mezzi, con forme e dimensioni più adatte all’uso delle città del futuro.
In ogni caso, un posto per la bicicletta tradizionale ci sarà sempre.

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