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Impossible, la “bici elettrica” che entra nello zaino

3 Dicembre 2014 • Bici elettriche estreme

Aggiornamento: la raccolta fondi su Kickstarter è stata annullata nonostante il grande successo, e sembra che il progetto di una bici elettrica pieghevole da fare entrare in uno zaino dovrà essere per ora cancellato

In ambiente urbano, le bici elettriche pieghevoli sono particolarmente utili. Ne esistono di dimensioni molto ridotte (anche con ruote da 12”), che una volta ripiegate occupano uno spazio minimo e possono essere facilmente trasportate su treni o mezzi pubblici, per sfruttare al massimo l’intermodalità.
La bici di cui parliamo oggi però va decisamente oltre in quanto a trasportabilità.

bici elettrica pieghevole Impossible

Impossible è un ambizioso progetto ideato dall’azienda sino-canadese Impossible Technology. Dietro questo nome si nascondono 4 studenti universitari canadesi e un inglese che hanno pensato di poter creare una bicicletta elettrica pieghevole che nelle loro intenzioni possa essere “piccola da poter stare tranquillamente dentro uno zaino e leggera abbastanza da essere trasportata facilmente ovunque”.

Per realizzare tutto ciò hanno pensato ad un telaio realizzato quasi esclusivamente in fibra di carbonio, per minimizzare il peso. Il telaio è concepito in modo da distribuire equamente il peso del ciclista su tutto il mezzo, che allo stato attuale ha una portata massima di 85kg.

bici elettrica pieghevole Impossible

Il motore (brushless) è sviluppato appositamente per questa bici: è leggero, ma allo stesso tempo abbastanza potente, facendo raggiungere alla bici una velocità massima di quasi 20km/h. Il motore è alimentato da 10 batterie da 2,9Ah e 36V, grazie alle quali Impossible riesce a garantire un’autonomia di 45 minuti alla velocità massima (come detto, di quasi 20 km/h), e di circa 25 km a una velocità definita dai progettisti “normale” (più bassa, ma non sappiamo di quanto).
Sono prestazioni che rimangono quindi lontane da quelle a cui siamo abituati con le bici elettriche “normali”, ma più che sufficienti in un tipico utilizzo urbano sfruttando l’intermodalità.


E’ necessario precisare che questa Impossible, non avendo pedali, non sarebbe considerata come una “bici” secondo il codice della strada italiano (e europeo): sarebbe classificata invece come un ciclomotore (e sarebbe tra l’altro molto difficile omologarlo).

L’idea è sicuramente molto interessante, e ci piacerebbe provare dal vivo la Impossible. Date le dimensioni e il peso, sorge qualche dubbio rispetto al possibile insorgere di problemi al telaio nel lungo periodo, soprattutto in seguito a un uso sull’asfalto spesso sconnesso delle nostre città.

bici elettrica pieghevole Impossible

Per realizzare questo progetto “Impossible Technology” ha avviato una raccolta fondi sul sito di crowdfunding kickstarter.  Il loro obiettivo era quello di raggiungere entro la vigilia di Natale i 55000 dollari canadesi utili per finanziare interamente il loro progetto. Il progetto ha avuto un enorme successo, e al momento sono stati già raccolti più di 277000 $, con donazioni che vanno dai 5$ ai 530$ (il minimo per vedersi spedita a casa una Impossible è di 430$ canadesi, pari a circa 305€, prezzo decisamente abbordabile). Il successo della raccolta testimonia della bontà dell’idea: molte persone si rendono conto della comodità che avrebbe un mezzo del genere. Questo dovrebbe anche far riflettere chi ci amministra per chiarire gli aspetti legali relativi a mezzi come questi.

Ecco un video di presentazione del progetto:

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