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Batterie per ebike: meglio non risparmiare

27 Novembre 2015 • Approfondimenti tecnici

batteria bici elettrica pieghevole

Una tipica batteria per ebike

La batteria è quasi sempre il singolo componente più costoso di una ebike. Le moderne batterie al litio offrono una ampia autonomia e anche una lunga durata nel tempo, se trattate con cura. Anche le migliori batterie però dopo un certo periodo vanno sostituite. Si può essere tentati di risparmiare su questo componente, ma non sarebbe una scelta intelligente: le batterie migliori infatti costano di più, ma garantiscono anche una maggiore durata nel tempo. Questo è il risultato di un test condotto dalla tedesca ADAC.

La ADAC è praticamente l’ACI tedesca, ma si occupa volentieri anche di bici. Nei loro laboratori hanno testato due tipi di batterie per ebike, entrambe agli ioni di litio: uno più costoso, sui 500€, e uno con un prezzo al pubblico di 300€; le batterie avevano la stessa capacità in Wh. Hanno poi sottoposto queste batterie a dei cicli di carica e scarica, notando di quanto la capacità della batteria diminuiva.


La batteria più costosa ha mantenuto una capacità pari all’80% di quella originaria anche dopo 700 cicli di ricarica. La batteria meno costosa invece era scesa sotto all’80% dopo 500 cicli (c’è da dire che anche questo è un valore comunque ottimo).

Da cosa deriva questa differenza? Una batteria si compone di qualche decina di celle. Anche batterie composte da celle dello stesso produttore possono differire in qualità. Non tutte le celle infatti nascono uguali, e i produttori più attenti sottopongono a dei test le celle, scegliendo solo le migliori per comporre le loro batterie. La differenza di prezzo e di performance dipende solitamente da questi fattori, oltre che dal tipo di composizione chimica delle varie celle.

Naturalmente chiunque può prendere delle celle di scarsa qualità e venderle a un prezzo alto, quindi pagare molto per una batteria non è automaticamente garanzia di alta qualità. La lezione che se ne può trarre però è quella di non risparmiare troppo su una batteria. In generale è meglio poi comprare una batteria con una capacità maggiore di quella che effettivamente serve, proprio per il fatto che (lentamente) la capacità diminuisce.

Un altro aspetto sottolineato dalla ADAC è la necessità di usare al meglio le batterie: questo ha un’influenza molto alta sulla loro durata nel tempo. Nell’uso quotidiano, è meglio ricaricare le batterie quando sono fra il 20 e l’80% della loro capacità, evitando di ricaricarle troppo presto o di farle scaricare troppo. Se non si utilizza la bici elettrica per qualche tempo, la batteria deve essere immagazzinata quando ha una capacità di circa il 50-60%, controllandone lo stato di carica una volta al mese circa.

Per altri dettagli e consigli consultate la nostra pagina sulle batterie per bici elettriche.

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