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Bike Up 2017: il nostro report da Lecco

16 maggio 2017 • Ultime notizie

Il settore delle bici elettriche trascina con sé molti fornitori di servizi, grazie alla sua crescita. È questa l’impressione che abbiamo ricavato visitando il BikeUp di Lecco durante lo scorso weekend.

stand Shimano STEPSOltre ai soliti stand di produttori di bici elettriche infatti, ce n’erano diversi di aziende che non è frequente trovare in una fiera come questa. Il prezzo delle ebike, più alto rispetto a quello delle bici tradizionali, crea opportunità per chi offre ad esempio servizi finanziari.

stand Soisy

È il caso di Soisy, una piattaforma di social lending (prestiti tra privati) che può essere usata per ammortizzare il prezzo d’acquisto di una bici a pedalata assistita. Ci si registra online, si chiede il prestito e si ottiene in poco tempo l’approvazione; i soldi provengono da altri privati, che possono ottenere profitti lordi che vanno dal 4 all’11%.

Itas assicurazioniLe bici elettriche offrono grandi opportunità anche per chi noleggia biciclette. Con questi mezzi la fascia di utilizzatori si ampia di molto, e non include più solamente gli sportivi; inoltre, la diffusione dei punti di noleggio non è più limitata dall’orografia del territorio: colline e salite possono essere superate in scioltezza. Come ad esempio succede grazie a Evvai, attiva in Trentino. Parlando con i produttori di bici presenti al BikeUp ci siamo resi conto che questo è un settore che interessa molto anche loro. Ed ecco lo spazio per nuovi operatori: in questo caso Itas Assicurazioni, che ha ideato un pacchetto su misura per chi ha una flotta di ebike da noleggiare (in collaborazione con i produttori di Myclose, un lucchetto per bici ad alto contenuto tecnologico che permette di monitorare la posizione del mezzo).

Le bici

Ma la maggior parte dello spazio espositivo, come al solito, era occupato dai padiglioni dei produttori di bici elettriche. A farla da padrone sono state le mountain bike elettriche, in particolare quelle basata sul sistema Shimano STEPS MTB (la serie E8000), con l’azienda giapponese che aveva ben due padiglioni a due estremità dello spazio espositivo. Fra i tanti mezzi presenti, alcuni con design fin troppo aggressivo, ci è piaciuta questa elegantissima Wilier (un po’ meno elegante il nome del modello: E803TRB) proprio con lo Shimano STEPS MTB.

Bici elettrica Wilier con Shimano STEPSmotore shimano steps

In questa occasione prettamente urbana, nell’affollato centro di Lecco, non è stato possibile apprezzare a pieno le caratteristiche del motore; ogni limite nasconde un’opportunità, in questo caso quella di notare maggiormente i comandi al manubrio: i pulsanti usati per aumentare o diminuire il livello di assistenza simulano i tradizioni comandi del cambio, conservando una piacevole memoria del gesto. E lo schermo ad alta definizione e a colori fa sembrare gli altri antiquati.

schermo Shimano STEPS

Questa volta si è vista anche Piaggio, che finora aveva preferito gli eventi legati al mondo delle moto per presentare la sua Wi-Bike, declinata in varie versioni. Quelle borse eleganti distraggono solo parzialmente l’occhio da un sistema motore-batteria-display veramente enorme per gli standard moderni.

piaggio wi-bike

Su una fascia di mercato completamente diversa si pone Askoll, che dopo aver esordito con una semplice city bike ha presentato a questo BikeUp anche una versione pieghevole e una Kid da 24″ con copertoni scolpiti. Si punta sulla semplicità: tutte le bici hanno esattamente lo stesso motore e la stessa batteria.

pieghevole askoll

Molto interessante la Infinity, in particolare per la flessibilità della centralina, comandata da uno smartphone. Oltre alle classiche modalità di assistenza, è possibile impostare un determinato valore di Watt da far erogare costantemente al motore, in modo da avere bene sotto controllo l’autonomia della bici; con questa modalità l’assistenza si attiva dopo qualche pedalata in modo da evitare di far lavorare il motore in regimi inefficienti; inoltre, un’ulteriore modalità di assistenza prevede il controllo tramite cardiofrequenzimetro: basta impostare il numero di battiti medio che si vuole mantenere e il motore si regolerà di conseguenza, aumentando o diminuendo il suo contributo.

bici elettrica Infinity


Presente fra gli altri anche Brinke, con le sue bici sempre ben equilibrate fra funzionalità, estetica e prezzo. Avremo presto in test una loro mountain bike elettrica con il sistema Bafang Max Drive.

stand Brinke

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