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La migliore bici elettrica

21 maggio 2014 • Guida all'acquisto

Spesso riceviamo email di lettori che ci chiedono qual è la “migliore bici elettrica”. Abbiamo deciso perciò di preparare questa pagina in modo da rispondere più facilmente e in modo più approfondito a tutti.

La migliore bici elettrica

Il mercato delle bici elettriche è in grande espansione; le aziende che cercano di guadagnarsi una quota di mercato sono tante, e i modelli a disposizione dei consumatori sono ormai innumerevoli. Quando sceglie di comprare una bici elettrica, un consumatore attento decide di informarsi sui modelli a disposizione, cercando di capirne le varie caratteristiche. Proprio per l’abbondanza dell’offerta però, spesso si rimane un po’ disorientati, ed ecco che sorge la domanda fatale: qual è la migliore bici elettrica sul mercato?

Cosa vuol dire “migliore bici elettrica”?

Rispondere a questa domanda non è per niente facile. Innanzitutto non è chiaro cosa voglia dire “migliore”. Per alcuni la bici elettrica migliore è quella che monta i componenti di più alta qualità; per altri è quella più adatta al proprio scopo; per altri ancora è la bici che svolge sufficientemente bene il proprio compito al prezzo più basso; non è finita qui: finora abbiamo preso in considerazione solo la bici, ma ha una grande importanza anche l’assistenza e la garanzia fornite da rivenditore e produttore, quindi per qualcuno una bici elettrica con una garanzia di 3 anni sulla batteria può essere “migliore” di un’altra che magari ci piace di più, ma ha una garanzia di soli 6 mesi.

Insomma abbiamo capito che le variabili da prendere in considerazione sono tante. Teniamo per il momento separata la questione della garanzia e dell’assistenza e concentriamoci solamente sulla bici in sé.

La destinazione d’uso

La migliore bici elettrica

A nostro parere, la migliore bici elettrica è quella che è più adatta all’uso che intendiamo farne. E’ questa la domanda più importante che dobbiamo porci all’inizio del processo di acquisto di una bici elettrica. Vogliamo usarla semplicemente per girare in città, percorrendo pochi chilometri ogni volta, magari per andare a fare la spesa o accompagnare i bambini a scuola? Allora ci servirà una bici da città, magari con telaio a scavalco basso, e attacchi per parafanghi, portapacchi e seggiolini per bambini; con un uso di questo tipo, anche una bici semplice, dal prezzo di circa un migliaio di euro, potrà svolgere egregiamente il proprio lavoro.

La migliore bici elettricaPensiamo di usare la bici, oltre che per girare in città, anche per fare qualche gita domenicale fuori porta? In questo caso la “migliore” bici elettrica sarà una bici dalle caratteristiche simili a quelle descritte, ma con una batteria più capiente (almeno 400Wh) per non restare “a secco” durante le gite; inoltre, meglio spendere qualcosa in più per assicurarsi componenti di buona qualità, visto che dovremo pedalare per diverse ore:  una buona sella e una forcella ammortizzata fanno sicuramente la differenza, così come dei copertoni antiforatura.

Abbiamo particolari esigenze di spazio? Non ci fidiamo a lasciare la bici elettrica attaccata a un palo, e preferiamo portarla direttamente in ufficio o nell’appartamento? Allora cercheremo una bici elettrica pieghevole, consapevoli dei limiti di questi mezzi: la dimensione ridotta delle ruote (20″ o anche meno) determina un più sfavorevole angolo di attacco sugli ostacoli, e di conseguenza un minore confort nella guida, soprattutto sull’asfalto sconnesso di molte nostre città; inoltre, spesso le bici di questo tipo montano rapporti “corti”, rendendo più difficile mantenere una velocità di crociera intorno ai 25 km/h. D’altra parte però, un telaio piccolo può essere anche più agevole e divertente da guidare.

Vogliamo invece andare all’avventura, esplorando i sentieri delle nostre zone? Ci rivolgeremo a una mountain bike elettrica, le ultime arrivate fra le bici elettriche: ne esiste ormai un’ampia gamma, dalle 26″ alle 29″, passando per le 27,5″; dalle front  (con solo la forcella ammortizzata) alle full (che hanno anche l’ammortizzatore posteriore).

La migliore bici elettrica

Una mtb elettrica front

Altre considerazioni

Molto dipende poi anche dal tipo di sensore di pedalata che la bici monta. Chi non è per nulla abituato a pedalare o a fare sforzi fisici farà meglio a scegliere una bici con un semplice sensore di pedalata, con la quale è possibile la cosiddetta “pedalata simbolica” (far girare i pedali a vuoto o quasi, affidandosi solamente al motorino elettrico). Chi invece ha la voglia e la possibilità di fare un po’ di sforzo potrà scegliere una bici con sensore di sforzo, potendo anche contare su una maggiore autonomia della bici (per approfondimenti si veda la pagina dedicata ai sensori di rilevazione della pedalata).

Una volta scelto a grandi linee il tipo di bici più adatto alle nostre esigenze, si dovrà cominciare a fare i conti con il portafoglio. In generale, e senza esagerare, vale il detto “chi più spende meno spende”, e se siete in dubbio fra due modelli con una differenza di prezzo non eccessiva, è meglio puntare in alto per avere una bici di maggiore qualità. La bici elettrica ha costi di gestione bassissimi (ad eccezione della sostituzione della batteria, da farsi ogni 2-3 anni) e, soprattutto se va a sostituire l’uso di una seconda macchina, non ci si pentirà di avere speso qualcosa in più – mentre è più frequente il contrario, cioè il pentirsi di aver risparmiato 100 o 200€ per una bici che non ci soddisfa pienamente.

Ponete infine particolare attenzione alla garanzia offerta da rivenditore e negoziante, in particolare per ciò che riguarda la batteria (che è spesso il singolo componente più costoso in una bici elettrica). Alcuni produttori offrono una garanzia piena di 2 o anche 3 anni, mentre altri offrono garanzie “a calare”, nel senso che passati i primi 6 mesi si chiede al cliente di contribuire in modo sempre più sostanzioso all’acquisto di una nuova batteria. In questo senso quella con una garanzia piena di 2 o 3 anni è sicuramente una migliore bici elettrica di quella che non la ha.


Cercate poi di acquistare da rivenditori che siano in grado di effettuare autonomamente piccoli interventi di riparazione sulla bici – evitate i supermercati! Alcuni – ancora pochi in realtà – sono in grado di intervenire direttamente anche sulla parte elettrica, cosa molto comoda nel momento in cui scadrà la garanzia.

Un ultimo consiglio: provate le bici più che potete prima dell’acquisto. Solo così potrete essere sicuri che sono adatte al vostro uso.

In conclusione: qual è la migliore bici elettrica sul mercato?

Alla fine di questo lungo articolo speriamo sia chiara l’idea che non esista “la” migliore bici elettrica. Esiste invece un continuum di bici all’interno del quale possiamo trovare alcune bici elettriche che si adattano bene all’uso che vogliamo farne – tenendo conto anche delle esigenze del portafoglio.

Per approfondire:

 

Ti potrebbe interessare anche:

il nostro manuale sulle bici elettriche (in formato cartaceo o ebook).

il nostro corso sulle bici elettriche

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2 Responses to La migliore bici elettrica

  1. gennaro borzacchiello ha detto:

    vorrei acquistare una bici elettrica potete fornirmi l’indirizzo di al un fornitori a Napoli?Grazie

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